History Telling “Dalla notte all’alba della democrazia”

 

Quando un anno fa abbiamo iniziato a lavorare al progetto di History Telling con Giovanni Taurasi e Francesco Grillenzoni non sapevamo bene dove ci avrebbe portato.

Ora, dopo un anno dalle prime prove e quasi dieci mesi di repliche (della prima ne avevo parlato qui)  possiamo dire non solo che “Dalla notte all’alba della democrazia” piace, ma si è rivelato una idea ben congegnata che ha incontrato tanti responsi positivi sia dal pubblico (sia serale, che i ragazzi delle scuole) che dagli organizzatori.

Inoltre è stata la miccia per ricominciare a suonare con Francesco “Grillo” Grillenzoni e riportare su locandine e stampa il nome dei Tupamaros, dopo tanti anni in cui non riuscivamo ad andare oltre il classico “dobbiamo riprendere a fare qualcosa insieme“… e qui il merito va dato anche alla determinazione di Giovanni Taurasi nel proporre lo spettacolo.

In attesa di incontrarci dal vivo ecco una sintesi “estrema” in 10 minuti dello spettacolo:

 

Le foto degli spettacoli, le informazioni sulle repliche, ecc le trovate sempre aggiornate sulla pagina di Facebook “Dalla notte all’alba della democrazia” (è pubblica, non serve avere l’account di FB).

 

Acquistiamo la musica da chi la produce

Sì sembra un titolo un po’ “km 0” ma è solo un modo per dire che è inutile lamentarsi che la musica è sempre quella, che le major decidono, che bisogna sostenere la musica indipendente.

Tra le tante opportunità e le (altrettante) negatività di internet c’è quella della disintermediazione più o meno totale tra musicista, opera musicale e ascoltatore.

Su internet c’è tutta la musica che vuoi, bella, brutta, carica o lofia.

Così oggi, dopo alcuni giorni in cui questo album fa da sottofondo alle mie giornate lavorative, è arrivato il momento di acquistarlo.

Perchè gli autori devono avere il giusto riconoscimento econoomico per il loro lavoro. Perchè solo così avremo altra musica libera. Perchè noi sappiamo cosa c’è dietro un semplice minuto di musica.

 

 

ll controller hammond alla prova del live

prima uscita live per il controller midi …e all’improvviso è arrivata l’occasione di “inaugurare” il mio “clone hammond”: un bel progetto di History Telling, “Dalla notte all’alba della democrazia“: uno storico (Giovanni Taurasi) voce narrante, Francesco Grillenzoni voce e chitarra e io alla fisarmonica e tastiere. Le tastiere sono … LA tastiera: il clone ancora non finito (ma in grado di suonare) di cui uso non solo il suono di hammond ma anche i “timbri accessori” che vi ho inserito: piani elettrici e un piano acustico molto upright.

Certo: è un po’ rischioso andare in scena così, con lo strumento ancora in “evoluzione”, senza una tastiera di “emergenza” ma dopo circa due mesi di prove ero fiducioso della “tenuta” e poi in fondo c’è sempre la fisarmonica… quella di certo non si impalla!

“Ebbene come è andata?” Continua a leggere “ll controller hammond alla prova del live”

Che fine ha fatto quel (simil)Hammond che stavi costruendo?

L’ultimo post relativo al MIDI Hammond Controller risulta di più di un anno fa… e le folle si chiedono con crescente preoccupazione il perchè di tanto silenzio…

Il controller è praticamente completato da mesi, e funziona bene! Lo vedete nella (brutta) foto allegata.

La verità è che per me… costruire il controller, suonare, scrivere e arrangiare musica, stare con mia moglie, il mio cane, i miei amici e mille altre cose… è più divertente che scrivere queste note 😉 Insomma il motivo si chiama pigrizia.

Inoltre questo inverno è passato in un lampo dedicando tutto il tempo libero alla composizione di molti, e all’arrangiamento di tutti i pezzi del nuovo musical Francesco 2000…. e rotti.

Cosa resta da fare? Continua a leggere “Che fine ha fatto quel (simil)Hammond che stavi costruendo?”